News. Si è insediata in data odierna la commissione di indagine al Comune di Avola, nominata e inviata dal Prefetto di Siracusa Luigi Pizzi, ai sensi dell’art. 143 del D.Lgs.267/2000, a seguito di delega da parte del Ministro dell’Interno. L’accesso ispettivo dovrà essere perfezionato entro tre mesi, prorogabili di ulteriori tre, qualora necessario.
La commissione accederà agli atti del Comune per verificare eventuali possibili forme d’infiltrazione o di condizionamento, di tipo mafioso o similare, tali da compromettere il regolare svolgimento dei servizi ovvero il buon andamento e l’imparzialità dell’amministrazione comunale. La commissione sarà coadiuvata da un nucleo di supporto composto da rappresentanti delle forze dell’ordine.
Sull’accesso ispettivo si è espresso il vicesindaco di Avola Massimo Grande, che ha dichiarato: “Porte aperte al Comune di Avola, come sempre. Mi farebbe piacere comprendere quali siano i termini che hanno portato il prefetto e il ministro dell’Interno a decidere per l’accesso antimafia ma da 7 anni siamo sempre stati trasparenti e questo potrà solo rafforzare la limpidezza della nostra azione amministrativa”.
“Ho appreso – ha aggiunto l’avvocato vicesindaco, cui è stato notificato il provvedimento – questa mattina della decisione. In ogni caso, ampia disponibilità da parte di questa amministrazione”.





