Avola. L’amministrazione comunale ha deciso di procedere al saldo di tutte le spettanze per gli scrutatori delle precedenti elezioni regionali.
Il sindaco di Avola, Luca Cannata, ha scelto di venire incontro alle legittime esigenze dei cittadini che chiedono spiegazioni in merito a questi ritardi procedendo comunque alla chiusura di questa partita, nonostante il Comune sia ancora in fase di riequilibrio finanziario e quindi non in grado di anticipare somme.
Lo Stato per tramite della prefettura, a cui spetta il pagamento dei compensi per gli scrutatori e di tutti i costi elettorali, ha infatti inviato finora meno della metà dell’intera cifra del costo delle operazioni elettorali, quindi su circa 82 mila euro ha elargito circa 35 mila euro.
«Comprendo appieno le lamentele dei miei concittadini e per tale motivo ho dato mandato agli uffici di anticipare gli emolumenti – dice il primo cittadino – Non è possibile che lo Stato arrivi in ritardo in quelle che sono spettanze per le elezioni dovute per legge».
Insomma, l’ente comunale con una parziale anticipazione di cassa provvederà al pagamento dei costi elettorali, salvo poi attendere dalla Prefettura la quota parte mancante.
Uno sforzo economico che consentirà comunque al Comune di mettersi al pari e non allungare la lista dei creditori in vista delle imminenti elezioni politiche del 4 marzo.





