News. «Abbiamo già realizzato lavori per circa 6 milioni di euro, adesso altri 10 milioni di euro per opere di salvaguardia e tutela del nostro territorio. E non ci fermiamo». Queste le parole del Primo Cittadino avolese, Luca Cannata che ieri a Palazzo D’Orleans a Palermo ha firmato il cosiddetto “Contratto di costa” che permetterà di sistemare e salvaguardare un lungo tratto di costa.
Esulta Luca Cannata, per essere riuscito ad ottenere 10.801.968,49 euro (per la precisione) per il litorale avolese, per cui è già pronto l’appalto. «Siamo stati i primi a essere finanziati e siamo per questo stati inseriti primi in graduatoria perché abbiamo realizzato, e bene, opere a mare, quindi questo è un premio al nostro lavoro – aggiunge Cannata – E non è finita qui, a breve ci saranno altri progetti per le nostre coste e altre risorse in arrivo».
L’accordo è stato sottoscritto a Palazzo d’Orleans tra il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, il soggetto attuatore del commissario di Governo per la mitigazione del rischio idrogeologico Maurizio Croce e i sindaci di 12 Comuni interessati del Siracusano e del Ragusano: Avola, Ispica, Modica, Noto, Pachino, Portopalo, Pozzallo, Ragusa, Santa Croce Camerina, Scicli, Siracusa e Vittoria. Il tratto di costa interessato va da Punta Castelluccio a Isola delle Correnti a Punta Braccetto per finire a Porto Licata.
In questa prima fase, il contratto prevede che venga sviluppata una progettualità complessiva, integrando azioni fra loro diverse, e promosse da soggetti differenti, in un’ottica di riqualificazione complessiva. Inoltre, sarà possibile agire in modo unitario per il risanamento delle condizioni territoriali adeguate alla prevenzione del rischio idraulico e di dissesto idrogeologico nonché alla ricostruzione ecosistemica.
La dotazione finanziaria complessiva è di circa 50 milioni di euro ed è garantita dalle risorse del Fondo di sviluppo e coesione, già assegnate ad alcune Comuni, e dal Patto per la Sicilia. Ad Avola va quindi un quinto della dotazione complessiva. Il progetto generale sarà predisposto entro quattro mesi e verrà coordinato dagli uffici del commissario per il rischio idrogeologico.





