L’emergenza dovuta covid-19 mette a dura prova il calendario delle celebrazioni liturgiche ma non ferma la festa di San Sebastiano ad Avola che si celebrerà, seppur in maniera diversa. A partire da domani, infatti, le messe verranno trasmesse rigorosamente in streaming sui canali ufficiali social.
A comunicarlo è il sindaco di Avola, Luca Cannata: “A causa delle norme anti contagio, niente processione all’edicola votiva dei fedeli e niente “Nuri” . Una festa, quella dedicata a San Sebastiano, molto sentita dai nostri concittadini che, purtroppo, quest’anno dovranno rinunciare al tradizionale pellegrinaggio ma il legame viscerale e la devozione enorme per il Santo protettore restano intatti.
Sarà una festa di San Sebastiano insolita, senza il tradizionale pellegrinaggio dei “Nuri” e con le celebrazioni che non avranno la consueta e numerosa presenza dei fedeli in chiesa Madre. Avola si prepara alla festa dell’amatissimo Santo protettore in un’atmosfera decisamente diversa rispetto agli altri anni. L’emergenza dovuta al covid-19 non ha stravolto il calendario delle celebrazioni liturgiche ma ha profondamente mutato le abitudini dei fedeli.
Quest’anno, infatti, per i ben noti motivi legati alle norme anti contagio, non ci sarà la processione dei devoti al Santo della domenica mattina (i “Nuri”) né tantomeno sarà permesso il classico pellegrinaggio dall’edicola votiva della SS 115 fino alla chiesa Madre. A partire da domani, dunque, al via il triduo di preparazione con riflessioni sull’enciclica “Christus vivit” di Papa Francesco e la messa trasmessa in streaming ogni sera alle 19 con don Giovanni Vizzini.
<<Domenica, alle 10, alla messa presieduta da don Rosario Sultana, sarò presente, in un “abbraccio simbolico” di tutta la cittadinanza, insieme con la comandante dei Vigili Urbani Maria Antonietta Composto. Tutto, dunque, si svolgerà a porte chiuse, ma si accenderà ugualmente la lampada votiva al martire protettore della città e il comandante dei Vigili Urbani rinnoverà l’atto di affidamento al santo protettore.
Le parole di Don Sultana “La ricorrenza della festività di San Sebastiano vissuta in questo contesto in tempi di Covid-19, può essere motivo per riflettere sull’essenzialità delle cose che contano, dando il primato nella nostra vita al Cristo Signore, morto e risorto per noi.
Seguendo l’esempio di San Sebastiano, testimone autentico e credibile, rivediamo i nostri stili di vita, riesaminiamo il nostro modo di essere credenti, membri di una comunità cristiana che fa del Vangelo la misura della propria vita, soprattutto nel rapporto con i fratelli, in particolare quelli che vivono in modo drammatico la mancanza di beni di prima necessità. Lasciamo che questo tempo particolare, sull’esempio di San Sebastiano, ci renda migliori per un futuro più umano e solidale.
È importante ora più che mai con l’allentamento di alcune prescrizioni, che tutti rispettino le norme anti contagio. Invitiamo, dunque, i numerosi fedeli ad attenersi scrupolosamente a quanto prescritto nei decreti ministeriali e regionali e non dare il via a nessun tipo di pellegrinaggio non autorizzato>>.
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