La biblioteca come luogo di incontro, di confronto e come punto di riferimento per la crescita culturale, sociale e umana di tutti i cittadini, la Biblioteca Comune “Giuseppe Bianca” di Avola prosegue nella promozione della lettura con il progetto “Il Maggio dei Libri”.
Anche per quest’anno sono Terminati gli incontri, che hanno scelto come tema: “Cuntu lu cunti picchì sugnu cantastori. Storia di don Chisciotti e Sanciu Panza”. Coinvolti i bimbi di 14 classi di quarta elementare in laboratori di lettura animata in lingua siciliana e laboratori di pittura delle scene rappresentanti le avventure del cavaliere della Mancia.
I ragazzi hanno recitato e raccontato, diventando dei veri e propri cantastorie, attraverso la comprensione dei testi, la realizzazione dei cartelloni e, infine, narrando la storia di Don Chisciotte in dialetto siciliano. Il progetto è nato con lo scopo di mantenere vivo il vernacolo siciliano con un invito alle nuove generazioni a non abbandonarne l’uso e difendere la tradizioni linguistiche dell’isola.
<<Un progetto per diffondere il nostro patrimonio culturale e le nostre tradizioni linguistiche, dichiara l’assessore Simona Caldararo. Leggere, soprattutto per i bambini- prosegue – è una esperienza che accresce il piacere di stare insieme, alimenta il legame affettivo tra grandi e piccoli, stimola curiosità e fantasia, arricchisce il linguaggio accresce sicurezza di se e anche il desiderio di apprendere. In sintesi, questa pratica è uno strumento valido per l’accrescimento intellettivo del bambino.
È inaccettabile che una lingua importante come il siciliano che si è formata e arricchita nei millenni e che ha resistito a tanti cambiamenti, sia oggi bistrattata e poco parlata, nonché poco compresa dalle nostre generazioni.
Occorre difende le nostre tradizioni linguistiche – conclude l’assessore Caldararo – prima che il tempo possa farne solamente un oggetto di memoria. Grande è il nostro patrimonio culturale, troppo grande perché esso possa essere rinnegato, annullato e dimenticato>>.





