Avola. Lo sport è partecipazione e integrazione, lo sanno bene i SuperAbili protagonisti, lo scorso 1 marzo, del seminario di aggiornamento Baskin al pallone tensostatico, scesi in campo accompagnati dal formatore Giuseppe Battaglia e del tecnico Marco Vaccarella.
Il Baskin è uno sport inventato nel 2003 a Cremona nato con l’obiettivo di coinvolgere tutti i partecipanti ( maschi, femmine, normodotati, disabili psichici e intellettivi) in un gioco dove è possibile esprimere il massimo delle proprie capacità.
Questo seminario, ormai il secondo, si inserisce nel piano di attuazione del protocollo nazionale del Miur siglato a dicembre con lo scopo di diffondere lo sport del Baskin in tutte le scuole.
Infatti il progetto vede la collaborazione di realtà scolastiche e associazioni che hanno creato una vera e propria “rete” tale da contribuire al successo di questo sport. Ad oggi hanno aderito ben 18 istituti scolastici.
Questo sport è pensato, quindi, per permettere la partecipazione attiva dei giocatori al di là della loro disabilità, l’obiettivo è centrare il canestro e superare qualunque “barriera”.





