News. Nella scuola “De Amicis” diretto dalla Dirigente scolastica Stefania Stancanelli si imparano i valori educativi grazie al progetto “Sport di Classe” promosso e realizzato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano. L’Obiettivo è diffondere l’educazione fisica e l’attività motoria nella scuola primaria coinvolgendo alunni, insegnanti e famiglie ma anche utilizzare queste ore di gioco per stare insieme e confrontarsi.
Il progetto “Sport di Classe” prevede l’intervento del tutor sportivo, il docente Peppe Battaglia che insieme al Dirigente ha organizzato l’incontro odierno all’insegna dello sport e della condivisione. Ogni mese nella scuola di Avola arriva un “campione”. Per questa occasione, invece, è stato il turno di una campionessa: Sofia Vinci, protagonista internazionale del basket, oggi direttore sportivo della Nuova Trogylos di Priolo. «Il mio grazie va rivolto alle maestre e ai bambini del primo circolo di Avola – ha detto Sofia Vinci – molto attenti a quello che ho cercato di trasmettere oggi a loro sui valori dello sport. Ho trovato una scuola sensibile alle tematiche educative che vanno oltre l aspetto didattico tradizionale. Questi occasioni eventi mi emozionano alla pari dei miei successi sportivi».
«Parlare di fair play significa parlare di “gioco leale”, di rispetto delle regole e dell’ avversario – ha spiegato il dirigente scolastico Stefania Stancanelli – Ogni bambino deve essere aiutato ad accettare e riconoscere i propri limiti o errori e pian piano deve comprendere che i risultati sportivi ottenuti sono correlati all’impegno profuso».
Il dirigente scolastico Stefania Stancanelli ha sottolineato che: «il concetto di “fair play” non è legato solo al rispetto delle regole quanto alla promozione di quei valori importanti nella vita in generale, non solo nello sport quali l’amicizia, il rispetto dell’altro e lo spirito di gruppo. Il “fair play” insegna ai bambini a saper perdere ed a considerare la sconfitta come un insegnamento prezioso per la crescita umana della persona».





