News Avola. Assoluzione perchè il fatto non sussiste, questa la decisione del Gup del Tribunale di Siracusa nei confronti dei 5 agenti del commissariato di Avola che erano stati accusati di omissione in atti d’ufficio e lesioni.
L’indagine aveva preso le mosse dalle lettere postume del 27enne Sebastiano Caruso che si era tolto la vita nel giugno del 2016.
La Procura della Repubblica di Siracusa aveva aperto un’inchiesta ritenendo rilevanti le dichiarazioni del giovane giovane riportate su alcune lettere indirizzate alla fidanzata e ai familiari scritte poco prima di togliersi la vita.
Nelle lettere Sebastiano Caruso rivolgeva le proprie scuse per il suo estremo gesto spiegandone le cause, che sarebbero da ricondurre all’umiliazione subita in seguito all’incontro dei cinque agenti di Polizia. In quell’occasione sarebbe stato malmenato e poi ammanettato senza una procedura di arresto formale.
Il giudice dell’udienza preliminare ha dato ragione alle tesi difensive, disponendo per l’assoluzione con formula piena.





