News. Sessanta barbatelle di vitigno “Nero d’Avola” sono state piantate dai ragazzi dell’istituto professionale per l’Agricoltura “Majorana” nel campo, attiguo al Museo della Mandorla, dove insistono già mandorli, limoni “femminello” e canna da zucchero, e che a breve dovrebbe essere inaugurato.
<<L’obbiettivo è quello di valorizzare le antiche tradizioni agricole del Comune di Avola anche attraverso le sale espositive del centro giovanile culturale allestite come museo, dedicato alla storia agricola del territorio, il cui patrimonio è in parte costituito da donazioni private>>. Ha dichiarato il sindaco di Avola, Luca Cannata che ha partecipato alla piantumazione insieme all’assessore all’Agricoltura Antonio Orlando, il presidente del consiglio cittadino Fabio Iacono, il responsabile del settore Attività produttive Carmelo Macauda, e anche i responsabili del neonato museo Corrado Bellia e Matteo Inturri.
<<Oggi abbiamo terminato le piantumazioni al campo espositivo del “Museo della Mandorla” – conclude Cannata – e delle tradizioni agricole avolesi. Questo nuovo spazio arricchirà l’offerta culturale della nostra città e diventerà luogo di formazione e incontro per tutti>>