News. Al via la diciottesima legislatura con l’insediamento del nuovo Parlamento italiano, dopo le elezioni del 4 marzo. La giornata è stata lunga, caratterizzata da risate e trattative per le presidenze, ipotesi di scheda bianca e nomi che possono attirare voti. Un passaggio delicato e ancora irrisolto nonostante i numerosi incontri ancora in corso tra le forze politiche tanto che, al momento, le schede bianche prevalgono sui nomi.
Intanto tra i volti nuovi, c’è chi si dedica alle prime interviste e chi si fa immortalare mentre imbuca la scheda nell’urna. Tutti sono uniti da emozione, sorrisi e responsabilità: sono i cinque parlamentari siciliani neoeletti tra Camera e Senato che da oggi, 23 marzo, hanno dato inizio, insieme ai colleghi deputati e senatori, alla nuova legislatura. Maria Marzana, che nel collegio uninominale di Avola ha stravinto con 53.028 voti e il 52.76% delle preferenze. Insieme a lei Filippo Scerra, Eugenio Saitta, Paolo Ficara, Gianluca Rizzo e Marialucia Lorefice.
Non solo primo giorno di lavoro, c’è il tempo per qualche selfie e dichiarazioni sui social degli eletti dei collegi prurinominale e nominali di Ragusa, Avola, Siracusa e Paternò, pronti ad affrontare la nuova Legislatura.
“Eccoci al completo, tutti gli eletti dei collegi prurinominale e nominali di Ragusa, Avola, Siracusa e Paternò, pronti ad affrontare la XVIII Legislatura. Nonostante questa sia la seconda legislatura, l’emozione e il senso di responsabilità sono sempre molto grandi – ha commentato Maria Marzana – . Ci sono tutte le componenti giuste per ricoprire appieno il ruolo di portavoce dei cittadini all’interno dell’istituzione democratica più importante del paese”.
“Allora sapevamo di essere all’opposizione al Parlamento; adesso, invece, il nostro gruppo è molto più grande. Ci sono – conclude – delle possibilità maggiori di essere determinanti per le scelte relative all’organizzazione del Parlamento e per le decisioni che si prenderanno per il Paese”.
articolo di: Cristina Scevola





