Paura e gente in strada, soprattutto famiglie con bambini piccoli, nei paesi colpiti dal terremoto di magnitudo 4.8 registrato alle 3,19 con epicentro tra Viagrande e Trecastagni in provincia di Catania. Si tratta della scossa più violenta da quando è cominciata, il 24 dicembre, l’eruzione dell’Etna. Sei i comuni nei quali si sono registrati danni maggiori. Il Dipartimento di Protezione Civile – Comitato di Avola offre, attraverso i social, consigli su come far fronte a un’emergenza e sarebbe bene servirsene per informarsi e informare.
Un elenco indicazioni utili per comprendere il rischio sismico e la pericolosità sismica del territorio, permette di consultare la normativa antisismica e conoscere la classificazione sismica dei diversi comuni italiani, illustra le attività della Protezione Civile per valutare, prevenire ed affrontare i terremoti e fornisce istruzioni fondamentali sul comportamento da tenere in caso di terremoto.
Cosa fare in caso di terremoto se ti trovi in un luogo chiuso? Se durante il sisma sei in un luogo chiuso: Riparati nel vano di una porta inserita in un muro portante oppure sotto una trave che può proteggerti da eventuali crolli. Cerca riparo sotto un tavolo: allontanati da mobili, oggetti pesanti e vetri che potrebbero ferirti. Evita le scale e l’ascensore: a volte le scale sono la parte più debole dell’edificio, mentre l’ascensore può bloccarsi- Accertati di avere in casa una cassetta di primo soccorso: ogni componente della famiglia deve sapere dove è riposta
Cosa fare in caso di terremoto se ti trovi in un luogo aperto? Se durante il terremoto sei all’aperto: Allontanati da costruzioni e linee elettriche. Stai lontano da impianti industriali. Allontanati dai margini dei laghi e delle spiagge marine, si possono verificare onde di tsunami. Evita di utilizzare il telefono e l’automobile, è importante lasciare le linee telefoniche e le strade libere per non intralciare i soccorsi. In auto evita di sostare nei pressi di ponti, terreni franosi o spiagge.






